Archivio del Tag 'Antonio Polito'

Giù la maschera

corsa.jpg

Vi è mai capitato di leggere qualcosa per poi dirvi tra voi e voi: cazzo ma perché non l’ho scritto io?. A me è accaduto non poche volte, probabilmente il motivo va ricercato nella mia stessa incapacità di raccontare con leggerezza ciò che penso. Ad ogni modo mi rallegro del fatto che almeno le penso.

Nella fattispecie non avendolo scritto, non mi rimane che citarlo e segnalarvelo con ammirazione il Pamplhet di Adolfo Scotto di Luzio Napoli dei molti tradimenti (qui)

Più di qualcuno potrebbe già iniziare a strorcere il naso al titolo per commentare poi: (…) ecco il solito repertorio delle tristezze napoletane, oppure (…) la solita dissertazione socio-politica della città dai mille volti. Bene, Scotto di Luzio non fa altro, come magistralmente recensisce su La Repubblica Paolo Macry (quì), che mettere << a nudo i miti della sinistra>>, smascherando tutti quei luoghi comuni che sono serviti a camuffare e non a dire!

Inoltre è di ieri, un intervento dell’autore su il Riformista (qui), a proposito della tanto declamata: questione meridionale. Di seguito, una lettera al direttore di un lettore in merito all’articolo di Scotto di Luccio con la rispettiva risposta di Antonio Polito (qui)

Tags: ,

Categoria: costume & società 2 Commenti

Politiche e riflessioni innovative

  • Intervento di Antonio Polito a LibertàEguale 2006 (qui)
  • Intervento di Piero Fassino a LibertàEguale2006 (qui)
  • Intervento di Claudia Mancina a LibertàEguale 2006 (qui)
  • Intervento di Enrico Morando a LibertàEguale 2006 (qui)
  • Intervento di Nicola Rossi a LibertàEguale 2006 (qui)
  • Intervento di Carlo Tonini a LibertàEguale 2006 (qui)
  • Intervento di Stefano Ceccanti a LibertàEguale 2006 (qui)
  • Intervento di Daniele Capezzone a LibertàEguale 2006 (qui)
  • Innovazione per lo sviluppo del paese - Da uno studio di Glocus (qui)
  • Formare e selezionare la classe dirigente - Da uno studio di Glocus (qui)
  • Il coraggio di scegliere - di Francesco Giavazzi del 27.02.2007 (qui)
  • Lavoro e sicurezza, ricetta per una nuova sinistra -di Anthony Giddens del 05.02.2002 (qui)
  • Dialogo tra Nadia Urbinati e Micheal Walzer - del 10.10.2007 (qui)
  • Esiste un laico perfetto? - di Antonio Polito del 07.06.2006 (qui)
  • Il regno del possibile, un occsione perduta - di Marco Demarco del 17.02.2007 (qui)
  • La sinistra che non mi piace - di Luca Ricolfi del 20.02.2008 (qui)
  • Lo scontro tra i due partiti - di Pietro Ostellino del 22.02.2008 (qui)
Tags: , , , , , ,

Categoria: Uncategorized Comments Off

Liberalizzazioni e competitività

  • Il liberismo è la speranza di Francesco Giavazzi del 30.05.08 (qui)
  • Indice delle liberalizzazioni - da L’Istituto Bruno Leoni (qui)
  • Concorrenza e protezione da una ricerca del centro studio DEMOS (qui)
  • L’isolamento delle Università Italiane - dalla Fondazione R. Debenedetti (qui)
  • L’abolizione del valore legale della laurea (qui)
  • L’abolizione del valore legale della laurea - da Il Foglio del 30.05.2006 (qui)
  • L’abolizione del valore legale della laurea - da il Sole24 ore del 25.05.2006 (qui)
  • L’abolizione del valore legale della laurea - da www.pietropaganini.it (qui)
  • Liberalizzare per essere efficienti -Di Francesco Giavazzi del 27.01.2006 (qui)
  • Colpo alle Lobby - di Francesco Giavazzi del 01.07.2006 (qui)
  • Il vecchio che torna - di Francesco Giavazzi del 12.04.2007 (qui)
  • Chi è più di sinistra - di Francesco Giavazzi del 15.01.2007 (qui)
  • La politica non capisce del mercato - di Guido Tabellini del 08.04.2007 (qui)
  • Il cittadino controllore - di Pietro Ichino del 31.03.2007 (qui)
  • La brutta compagnia delle corporazioni - di Roberto Perrotti 02.02.2005 (qui)
  • Liberiamo il mercato - di Roberto Perrotti 28.05.2006 (qui)
  • Non ti curar delle lobby- di Roberto Perrotti 04.07.2006 (qui)
  • Senza Passaporto - di Antonio Polito del 12.04.2007 (qui)
  • Liberalizzare la politica - di Nicola Rossi del 29.01.2007 (qui)
  • Quale italianetà da difendere -Interv a E.Morando del 06.04.2007 (qui)
  • Uguali perchè mobili - dal sito:www.lavoce.info (qui)
  • I regali di Veltroni - di Andrea Boitani del 14.05.2007 (qui)
  • Storia del liberalismo e della libertà occidentale - da Istituto Bruno Leoni (qui)
  • Cosa impedisce ai lavoratori di scegliere l’imprenditore - relaz di Pietro ichino (qui)
  • Libertà e responsabilità -di Nicola Pansini (qui)
  • Il potere responsabile di Pietro Ostellino del 10.05.07 (qui)
  • Senza concorrenza l’università muore - di Franco Debenedetti del 28.01.99 (qui)
  • Univrsità e ricerca in concorrenza - di Luigi Pagnetto del 24.10.06 (qui)
  • Più concorrenza nell’università - da il SOLE24 ore del 23.03.06 (qui)
  • Università pubblica o concorrenza o morte - di Riccardo Viale del 28.02.02 (qui)
  • La concorrenza è l’anima della ricerca - di Luca e Francesco Cavalli Sforza del 01.08.01 (qui)
  • Professioni, Italia penultima in Europa -di Enrico Bivio del 06.08.06 (qui)
Tags: , , , , , , , ,

Categoria: Uncategorized Comments Off

Un sonoro Vaffa…a Beppe Grillo

vaffagrillo.jpg
Di Antonio Polito sul Foglio del 11.09.07

(…) Ci vorrebbe qualcuno che pronuciasse un sonoro vaffa per Grillo e per tutti i grillini. Qualcuno che osasse dire la Democrazia senza i partiti non esisite, che oltre i partiti ci sono l’oligarchia della nomenklatuta e l’autocrazia del dispotismo, la Cina e la Russia

Scarica (qui) l’articolo

Tags: ,

Categoria: politica 25 Commenti

Se Napoli è in decadenza, non la salveranno lealtà o reticenza

di Guido Fusco da Il Riformista di marzo 2006

Caro direttore,
nel suo diario elettorale Antonio Polito, si pone il dubbio se tra i suoi doveri di candidato della margherita in Campania ci sia anche quello di parlar bene della Iervolino. Polito dice che << (…) è una persona perbene, onesta ed ha un senso delle istituzioni>>, come non concordare con lui. Dopo nella sua disamina afferma che l’illegalità diffusa fa di Napoli una città sofferente, stando ben attento ad non usare però il termine decadente per non infuriare la Iervolino. Ma con questo non si fa chiarezza di ciò che è veramente diventata Napoli. La città ormai vive un profondo malessere e la causa principale, parafrasando Biagio De Giovanni, è che circola poca “aria” nel sistema politico cittadino. Un partito di maggioranza relativa che si mostra sempre più oligarchico e conseguenzialmente autoreferenziale, ingessa qualsiasi dibattito interno. Dunque azzardi Polito a definire Napoli non solo sofferente ma anche decadente, o questa sua reticenza rientra nel suo senso di lealtà e prevale sulla sua indipendenza?

Tags: ,

Categoria: politica Non ci sono commenti

Bassolino e la solitudine dei Riformisti Campani

solitudine.jpg
di Guido Fusco da Le nuove ragioni del Socialismo di marzo 2006

Caro direttore,

<< la corda del riformismo non è stata mai così tesa>>. Inizia così l’editoriale di sabato 18 febbraio di Marco Demarco sul Corriere del Mezzogiorno per indicare una sorta di << inabissamento dei riformisti>> campani a vantaggio della margherita. A comprovare tale tesi è stato Riccardo Villari, che sullo stesso giornale pochi giorni prima, aveva lanciato il suo grido “basta con i riformisti della domenica” rivolgendosi ai bassoliniani in merito alle ultime vicende napoletane (privatizzazione dell’acqua, lavoratori socialmente utili). Non Le nascondo che trovo nuovo il fatto che i Riformisti napoletani vadano individuati tra le file bassoliniane, ma cosa ancora più inattesa è l’autoinvestitura di Villari a Riformista a denominazione di origine controllata.
Tralasciando l’uso del riformistometro, vorrei soffermarmi sulla tesi di Demarco. Quest’ultimo afferma che la Campania sta diventando un laboratorio unico in Italia per la Margherita: vedi i contatti di De Mita con numerosi intellettuali, e la candidatura di << Antonio Polito al Senato (…) che potrebbe essere l’anello di congiunzione tra lo sperimentalismo di Rutelli e il classicismo di De Mita>>. Fermo restando, che mi basta la posata ed efficace motivazione dello stesso Polito sul Riformista in merito alla sua candidatura, credo però che Demarco, attento analista della politica campana, lascia a mezzo la sua pur interessante tesi, omettendo di soffermarsi su un’oggettiva condizione. La situazione politica napoletana tra le fila dei Democratici di Sinistra è ben altra. La pantagruelica maggioranza bassoliniana ingessa non solo il dibattito interno – basti vedere l’ultimo congresso a Napoli ( vedi mio intervento sul numero 27 delle Nuove Ragione del Socialismo ) – ma soprattutto l’azione politica. Dietro tutto ciò vive una minoranza fatta dai Ranieri, D’Alò, Russo, Lepore e altri compagni, ai quali si può rimproverare solo la solitudine dei riformisti. Ecco che mi sembra ingeneroso da parte di Demarco mandare a lezione di Bernstein i suddetti.

Tags: ,

Categoria: politica Non ci sono commenti