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Essere conservatori in una paese in cui non c’è niente da conservare

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In un episodio di South Park, il cartoon creato da Trey Parker e Matt Stone contro il radicalismo ambientalista, il pullman della scuola elementare di South Park sfreccia veloce per le strade di San Josè. Quando attraversano un villaggio puzzolente, i quattro giovani protagonisti della scuola, puniti dal preside per cattiva condotta e costretti a questo viaggio in America centrale organizzato dall’associazione ambientalista “Getting Gay with Kids”, si turano il naso per il fetore. Richiamati fermamente dagli organizzatori affinché portino rispetto per le altre culture, uno di loro dice: << non ho detto niente sulla loro cultura, ho solo detto che la loro città puzza di merda>>…oltre a sentire puzza di merda, mi rode pure un po’ il culo a vedere cosa creano i dogmi conservatori dell’ambientalismo radicale.

(ANSA) - ROMA, 6 NOV - Dal nucleare agli ogm, alle domeniche ecologiche, ai biocarburanti, alla raccolta differenziata al clima: il centrodestra scende in campo per “scardinare le bugie degli ambientalisti” e creare un “ambientalismo moderno e ragionevole”. Nascono così i “Circoli ambiente e libertà”. Promotore dell’iniziativa, che si tiene a battesimo oggi, il deputato di Forza Italia, Roberto Tortoli. “Il centrodestra ha deciso che non ci sta a lasciare alla sinistra il monopolio della tutela ambientale. Per questo oggi viene presentata l’associazione dei ‘Circoli ambiente e Liberta”, che raggruppa ambientalisti provenienti da Forza Italia e dal Movimento politico Ambientalisti Liberal”, afferma Tortoli affiancato da altri due forzisti, Claudio Scajola e Paolo Russo, e dal prof. Paolo Del Debbio. Ecco cosa dicono i Circoli ambiente e libertà su alcuni temi:

OGM: Ci dicono che sono pericolosi “eppure dal 1985 al 2000 la Comunità europea ha speso 70 milioni di euro in progetti di ricerca che, coinvolgendo 400 gruppi di ricerca, furono dedicati esclusivamente a stabilire i rischi associati alle piante Ogm”. Le conclusioni sono state che la ricerca sui rischi da piante Ogm non ha rilevato, da esse, alcun rischio per la salute o per l’ambiente maggiore dei rischi tipicamente provenienti dalle pratiche tradizionale e biologica

BIOCARBURANTI: Se volessimo sostituire con bioetanolo solo il 5% del carburante per autotrazione che usiamo in Italia, dovremmo coltivare a mais 50.000 kmq di territorio (l’intera pianura padana). Se volessimo impiegare l’intera produzione italiana di soia alla produzione di biodiesel, potremmo sostituire meno dello 0.003% del carburante per autotrazione.

CLIMA: Il protocollo di Kyoto “é inutile”. Se si raggiungessero gli obiettivi la temperatura diminuirebbe di 0,01 grado rispetto al valore in assenza del trattato mentre ci dicono che al 2100 rischia di innalzarsi di 5 gradi.

NUCLEARE: basterebbero 10 reattori nucleari come quello in costruzione in Finlandia, per un costo di meno di 40 miliardi per rispettare gli obiettivi di Kyoto.

DOMENICHE A PIEDI E TARGHE ALTERNE: la frazione di ridotto inquinamento atmosferico conseguente ai provvedimenti di limitazione alla circolazione equivale, al massimo, in teoria, allo 0.5% del totale. In realtà è ben inferiore, se si tiene conto delle numerose necessarie deroghe.

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La gestione del “quinto potere” di RAI3

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Noi faremo una televisione pluralista, mica faziosa come quella che ha fatto il governo precedente“. Queste furono le parole di numerosi esponenti dell’attuale maggioranza.

A vedere cosa accade in televisione (pubblica), si può osservare che quelle parole sono state disilluse - per chi ci credeva- , dimostrazione ancora una volta di “pluralismo maggioritario” - per chi era scettico-.

Un buon esempio di tutto questo è il caso di RAI3 e della trasmissione Primo Piano andata in Onda Martedì 15, sul tema tanto delicato degli OGM. Quello che è accaduto durante la puntata, può risultare didattico quando si vuol spiegare cosa significa Parzialità.

Che la posizione della redazione del TG3 sul tema OGM era e rimane di puro scontro ideologico, lo si sapeva già, ciò che invece lascia interdetti è che questa posizione perduri anche a telecamere spente. Per convincerci basta vedere il sito http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,2,00.html, dove spudoratamente si fa pubblicità al pseudo-referendum capeggiato da Mario Capanna e da altri caravanserragli insurrezionalisti quali Coldiretti, Acli, Lega Coop, WWF.

Per realizzare il pluralismo è necessario aggiungere voci, non toglierne. L’imparzialità - questa è la parola chiave - si può realizzare solo se tutte le parti interessate hanno uguali possibilità da far udire la propria voce, soprattutto se la voce è quella dell’intera comunità scientifica.

Voi siete il quarto potere” esclamò lo statista inglese Edmund Burke, rivolto ai giornalisti che lavoravano nella tribuna riservata alla stampa nel Parlamento, invitandoli ad una gestione libera e imparziale di uno strumento quale la carta stampata. Un monito che andrebbe ascoltato da chi gestisce il quinto potere!

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Veltroni: un cuore e una Capanna

Nell’occasione della raccolta firma per il referendum elettorale, Walter Veltroni si inventò la genialata formula per giustificare la sua non firma: << Se ho deciso di non firmare il quesito - risponde Veltroni - è solo per un motivo di opportunità, per cercare di evitare, vista la mia posizione, ogni possibile contraccolpo nella maggioranza e verso il governo>>.

Ora nell’occasione della raccolta firme da parte di Mario Capanna contro gli OGM, non ha perso tempo di prender penna e firmare…come dire, in questo caso è bene non considerare chi nella maggioranza non la pensa come lui.

Illuminante l’articolo di Benedetto Della Vedova (qui) dal titolo che non lascia spazio a perplessità: Veltroni si iscrive alla lobby anti-Ogm di Capanna

Scarica alcuni articoli sull’argomento, dal giornale Il Riformista (qui) , Il Corriere della Sera (qui) il calendario di Galli della Loggia (qui)

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