Archivio di: Dicembre, 2007

La sinistra e l’Islam

Dialogo o guerra fredda? Come deve porsi la sinistra davanti all’Islam e alla società multiculturale? Con un articolo apparso sulla rivista Reset, Nadia Urbinati, di Columbia University, ha aperto una lunga discussione con il filosofo di Princeton Michael Walzer, direttore di Dissent. Urbinati evoca le categorie del dopoguerra, il tema della critica dall’interno dei dissidenti dell’Est, il rifiuto del “pensare per blocchi”. Walzer si mostra più scettico sul dialogo: ciascuno, dice, deve criticare gli oltranzisti della sua parte. Un tema cruciale per il mondo di oggi.

Scarica l’intera discussione  (qui)

Categoria: politica Non ci sono commenti

Identità e appartenenza

di Ugo Della Corte

Il dibattito di questi giorni intorno alla composizione degli organismi regionali e provinciali del PD è caratterizzato da grande vivacità di temi e di riflessioni.

Ci si interroga, ed a ragione, sulla necessità di meccanismi che garantiscano nelle giuste percentuali all’interno degli organismi dirigenti presenze e storie che in considerazione della loro “anzianità” vanno preservate e garantite.

Si attesta cioè una condizione negandola, un poco come si fa per i nani che il politically correct impone di definire come soggetti verticalmente svantaggiati.

Un soggetto politico assolutamente nuovo conferisce responsabilità e ruoli non su un progetto originale e convincente ma per vecchie appartenenze e forse un po’ datate specificità.

Pure questo è un compito a cui nessuno può pensare di sottrarsi ed in questo spirito intendiamo dare il nostro contributo.

Nella foto allegata compare un Compagno/a non bene identificato ma certamente meritevole per storia ed appartenenza di assumere una qualche responsabilità nel costituendo partito, invitiamo tutti quelli che potessero in maniera certa identificarlo di mettersi in contatto subito con le personalità preposte alla composizione dei nuovi organismi.

Saremo lieti di avere conto delle Vostre identificazioni , quindi se volete inviatele a: udellacorte@libero.it

 

Tags: ,

Categoria: costume & società, politica Non ci sono commenti

Il Commodore 64 compie 25 anni

Il mio primo computer compie 25 anni..auguri!!!

Sbarcò nei negozi di tutto il mondo alla fine del 1982, ma ancora oggi il suo ricordo è vivo fra i milioni di utilizzatori…me compreso. Il successo planetario è confermato dal fatto che il Commodore 64 è ancora il singolo modello di computer più venduto al mondo, ha venduto 17 milioni di pezzi, aveva una memoria di 64 kilobyte, enorme per l’epoca ma ridicola se paragonata a quella di un odierno telefonino. La prima macchina accessibile a tutti con un linguaggio, il Basic, che permetteva addirittura di crearsi i programmi da soli…ancora mi ricordo le giornate passate a scrivere programmi con l’amico Massimiliano. Certo, adesso pensare al rumoroso floppy disk e alla grafica rudimentale fa sorridere, ma ha insegnato molto sul computer. Concordo con Brian Bagnall, un ingegnere che del Commodore ha scritto addirittura la biografia ufficiale: «la nostalgia del primo computer è qualcosa di molto profondo»

Alcuni links:

1. http://www.c64.com/
2. http://ready64.org/
3. http://www.c64italia.altervista.org/

Tags:

Categoria: costume & società Non ci sono commenti