Un sonoro Vaffa…a Beppe Grillo

Di Antonio Polito sul Foglio del 11.09.07
(…) Ci vorrebbe qualcuno che pronuciasse un sonoro vaffa per Grillo e per tutti i grillini. Qualcuno che osasse dire la Democrazia senza i partiti non esisite, che oltre i partiti ci sono l’oligarchia della nomenklatuta e l’autocrazia del dispotismo, la Cina e la Russia
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Tags: Antonio Polito, GrilloCategoria: politica 25 Commenti
25 Commenti to “Un sonoro Vaffa…a Beppe Grillo”
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claudius on 11 Set 2007 at 8:35 pm #
Senz’altro Polito ha centrato la questione i “Vaffa”, i “Girotondi” e lo pseudo cambiamento della classe dirigente a mezzo avvisi di garanzia e processi vari non ha portato a nessuna grande variazione nel nostro paese.
Non mi intendo di politica estere e dei politici esteri ma da mani-pulite ad oggi la situazione è diventata deprimente e ancor di più per chi vive in una città come Napoli che ha beneficiato dell’effetto G7 e del rinnovamento Bassoliniano ma poi si è arrestata dopo un quadriennio e stà continuando a stagnare nelle sue contraddizioni.
La casta dev’essere messa in discussione forse partendo da queste manifestazioni populiste e demagogiche ma poi devono essere gli uomini del Parlamento a dare la svolta e non sono sicuro che in assenza di partiti veri si riesca a realizzare qualcosa di buono.
Partiamo dal rifondare la base: i partiti, le regole che sottostanno alle gerarchie di partito ad abbassare l’età media di chi partecipa attivamente alla vita politica del nostro paese e speriamo che qualcosa possa migliorare…
Guido Fusco on 11 Set 2007 at 9:26 pm #
Condivido la tua analisi, caro Claudio.
In effetti, Polito coglie un punto che a me pare fondamentale:
Non si possono ri-fondare i partiti, senza i partiti stessi.
Sono consapevole della pochezza della classe dirigente, ma sono altrettanto consapevole che i pulpiti di piazza fanno bene se nella stessa piazza i partiti (in quanto sistema) non vengono delegittimati…altrimenti rifondiamo un’altra casta: i piazzisti.
Giacinto on 12 Set 2007 at 8:36 am #
No mi dispiace non sono d’accordo con Polito. Ci sono delle verità nel suo articolo, col senno di poi possiamo dire che tangentopoli del 92 ha prodotto i mostri che adesso dobbiamo sorbirci (e ci metto pure il partito democratico campano egemonizzato da Bassolino-De Mita). E’ altrettanto vero - anzi banale - che non si può fare democrazia senza partiti. Ma il tono dell’articolo, no, non è questo. Fatta con intelligenza, sì, ma è la solita difesa d’ufficio della classe politica, condita da un attacco alle altre caste (attori? comici?)
Solo tre proposte mi piacerebbe fare a Polito:
1) riduzione del numero dei parlamentari, consiglieri regionali etc: studi politologici mostrano inqueuivocabilmente che rispetto alla popolazione italiana da rappresentare tale numero è assolutamente sovradimensionato;
2) riduzione dello stipendio dei parlamentari: in un paese dove gli stipendi “normali” sono inferiori alla media europea non si capisce perché i parlamentari debbano guadagnare di più della media europea (e non voglio esprimere giudizi sulla qualità del lavoro svolto);
3) riduzione dei privilegi: perché devono girare tutti in auto blu, in Gemania la Merkel va a fare la spesa in supermercato.
Chi deve farle queste riforme? Non certo Grillo o Moretti, ma gli stessi parlamentari che godono di questi benefici. Ma se la classe politica vuole tornare ad essere credibile, dovrà affrontare questi problemi, e quindi deve riformarsi. Se invece continua ad arroccarsi nella difesa d’ufficio dei propri privilegi (a destra e a sinistra quest’onda antipolitica è forte, come fa Polito a non rendersene conto, dove vive?) urlando alla demagogia ed all’antipolitica, allora sì c’è il rischio di un nuovo 92, con conseguenze anche peggiori.
Guido Fusco on 12 Set 2007 at 10:11 am #
Caro Giacinto,
il problema che ha posto Polito, non è la difesa di una casta - lui è uno che lobby, caste e privilegi li combatte da sempre prima dalle colenne di repubblica, poi come direttore del Riformista, e ora come Senatore. Ti consiglio di leggere i suoi atti parlamentari - ma bensì la delegittimazione dei partiti.
Credi che Polito non sarebbe d’accordo con le tue prooste? (fatta eccetto di qualcuna come l’elezioni in più legislature, se uno ha i voti è bene che venga eletto)…ma non agitando l’antipolitica. Che ti piaccia o no è di questo che si parla!
Non sono stato mai un agitatore di piazze, le mie battaglie le ho condotte nei partiti, ed è lì che bisogna fare una battaglia culturale.
Sul tono, beh, se proprio non sei d’accordo sul tono dell’articolo, dovresti non esserlo anche come si è condotto il vaff-Day (offese gratuite a Marco Biagi)…ma questo è un altro discorso.
Questo è un paese che vede le sue palingenesi in luoghi adibiti ad altre funzioni (tribunali, piazze, studi televisivi) e che alla fine portano sempre a soluzioni peggiori.
Eliana on 12 Set 2007 at 10:29 am #
decisamente a me Polito proprio non piace e ancora non ho letto un solo suo articolo con cui mi ritrovo d’accordo e lo ringrazio per avermi mandato a vaffa ricambiando veramente di gran cuore
oggi ho scritto un post sul mio blog in risposta all’editoriale di Scalfari e direi che è assolutamente valido anche per Polito e compagnia
saluti
Eliana
ps: non so cosa sia più populista e demagogico…noi che firmiamo per proporre una legge con tre precisi punti (anche se non da tutti condivisibili e questo lo posso anche capire) dopo ore e ore di educata fila o tutti coloro che si riempiono in questi giorni la bocca con le parole “antipolitica demagogico populista”, dimostrando innanzitutto di non aver capito nulla o non aver neanche provato a capire nulla e cosa che in genere serve solo per liquidare la questione ponendosi su un piano di saccente superiorità
ps del ps……nessuno di quelli che ha firmato vuole l’abolizione dei partiti e al di là delle parole provocatorie di Grillo sarebbe il caso che si cercasse di capire una buona volta cosa queste persone stanno cercando di dire e vorrebbero
se dal 92 non è cambiato nulla è solo perchè gli apparati politici sono riusciti, tolta qualche patata bollente, falcidiare l’inchiesta di mani pulite e tagliarle le gambe….perchè tutti parlano e parlano e poi nei tribunali non hanno neanche la carta e le penne e cadono realmente e letteralmente a pezzi compresi quelli in regioni come la Calabria e la Sicilia dove oltre la corruzione politica c’è da combattere la criminalità organizzata e le infiltrazioni di questa nella politica
ah già…scusate….ma in fondo dico sciocchezze…..siete voi i superiori e gli unici che capiscono di politica immagino
saluti un pò irosi lo devo dire (probabile più per l’editoriale di Scalfari comunque)
Guido Fusco on 12 Set 2007 at 10:39 am #
Cara Eliana,
non facciamo finta di non capirci.
Sono stato chiaro e voglio esserlo ancora di più.
Non si tratta di crtiticare una raccolta firme per la prosta di una legge o la sua abolizione (stai parlando/scrivendo con un liberale..dunque cerchiamo di non confondere i ruoli).
La mia critica è al modo che propone Grillo: «io i partiti li voglio distruggere », «i partiti sono un cancro»..etc,etc.
Ma probabilmente solo voi comunisti di fine millennio avete la patente di untori e predicatori del bene e del male, e chissà per quale gioco probabilistico siete semrpe dalla parte del bene.
Saluti un pò irosi lo devo dire.
P.S: Mi dai l’URL del tuo BLOG?
Eliana on 12 Set 2007 at 11:04 am #
Caro Guido
a parte che tutto mi sento tranne che untore e portatore di verità….e meno che mai comunista di fine millennio…quello che voglio dire è che continuare a parlare solo delle parole di un comico provocatore come se le sue parole fossero legge e far finta di non vedere le migliaia di persone che NON vogliono abolire nessun partito (vedi sondaggio ipr marketing) ma solo averne uno “pulito” e poter eleggere direttamente i propri candidati…mi pare molto più demagogico e populista
nella proposta di legge per cui in parecchi hanno firmato non mi pare che da nessuna parte ci sia scritto “abolire i partiti”
quello che non ci si vuole neanche lontanamente sforzare di capire è che questo “movimento” , che ancora movimento non è, prende solo “ispirazione” dal blog di grillo ma che fattivamente è molto più politico attivo e concreto di quello che si crede o si vuole far credere….basterebbe andare a vedere tutte le iniziative concretissime su tantissime cose che i vari meetup (i cosidetti gruppi di amici di beppe grillo che NON sono fansclub) fanno sul territorio in completa autonomia
la verità è che è più facile, appunto, guardare il dito (ovvero fermarsi alle parole provocatorie di un comico) che cercare di capire il cielo che quel caxxo di dito sta puntando
ps…basta che clikki sul mio nome e si apre il mio blog
saluti
Eliana
Guido Fusco on 12 Set 2007 at 11:14 am #
Ti leggerò con grande cuiosità…
saluti
G.
Eliana on 12 Set 2007 at 11:58 am #
esattamente come faccio io
tanto è vero che tra i link preferiti c’è anche il tuo blog anche se non siamo quasi mai d’accordo
saluti
Eliana
Guido Fusco on 12 Set 2007 at 12:08 pm #
L’ho notato..anche se vengo dopo quello del pretazzo Don Vitaliano.
saluti
Guido
Eliana on 12 Set 2007 at 1:59 pm #
uahahahah è vero
ma giuro che non è voluto è solo casuale….hai aperto il blog dopo che io avevo messo il suo
saluti
Eliana
Peppe D' Anna on 13 Set 2007 at 5:36 pm #
Sottoscrivo tutto quello che ha affermato Polito. Anzi sono in sintonia completa con il suo vaffa a Grillo e tutti i grillini. Non se la prendano questi ultimi, sono solo vittime di un gioco che B. Grillo sta portando avanti per il suo esclusivo vantaggio, di comico bravo e nientepiù.
Non vuole scendere in politica e prendersi qualche responsabilità, vuole solo beffeggiare i potenti senza contraddittorio. Ricordino i grillini l’ apparizione del tutore dei piccoli azionisti all’ assemblea Telecom? Hanno ottenuto qualche vantaggio? E’ cambiato qualcosa per i piccoli azionisti?
Non trovo niente di male partecipare al vaff-Day, come non è scandoloso criticare il vaffa e i contenuti che grillo ha dato all’ evento, scuse alla famiglia Biagi compreso.
Io non so se questo è un paese che ha la memoria corta, o fa finta di non ricordare. Marco Biagi è stato ucciso dalle BR perchè stava lavorando alla legge che poi prenderà il suo nome. Giusta o sbagliata che sia, Biagi è morto per le sue idee e per questo va rispettato, sempre! Anche se non si è del suo stesso parere. E questo in paese civile anche un saltimbanco lo dovrebbbe sapere. Se questo se ne dimentica, trovo giusto che qualcuno glielo rammenti.
Polito però va oltre, ponendo una questione seria: quella della crisi della politica e della classe dirigente del paese. Tema grosso e non c’è blog che tenga su questo argomento. Come affrontare questo ragionamento ancora non lo sò, ma un tentativo va fatto, nella direzione del confronto e della partecipazione. Strumenti e modi vanno cercati; al momento non esistono.
Stiamo un pò nella condizione che Corado Alvaro si trvò ad affrontare quando venne a Napoli a dirigere il Risorgimento.
L’ unico fatto certo è che non può essere la magistratura o un altro corpo estraneo ha rinnovare la politica. sarebbe un nuovo disastro.
A presto
Peppe
Guido Fusco on 13 Set 2007 at 5:52 pm #
Caro Peppe,
aspetto sempre una tua adesione ad essere un editor del Blog…fammi sapere.
ciao
G.
Eliana on 14 Set 2007 at 4:41 pm #
caro Peppe
anche tu, permettimi se te lo dico, mi sembra che ti fai trascinare da quei quattro opinionisti che ti spingono a travisare tutto puntando l’attenzione solo su 4 parole dette da grillo e non sulla sostanza delle cose che non era sul palco
a cominciare dalle offese a biagi che NON ci sono state (ascolta e guarda tutto la manifestazione pubblicata e trovami il punto in cui Grillo o chiunque sul palco offende la persona di Biagi…la persona….aspetta lo ripeto nel caso fosse sfuggito LA PERSONA)…..mai sul palco è stato criticato Biagi ma LA LEGGE che porta il suo nome e che neanche puoi sapere ne tu ne io se era così che l’aveva pensata e l’avrebbe voluta visto che è morto prima di finirla
ora cos’è….siccome un idiota ha ammazzato Biagi questa legge cui è stato dato il suo nome è intoccabile e non criticabile?
detto questo tutti voi che accusate i cosidetti grillini di essere una massa di pecoroni senza proprie idee e sostanza…..provate a vedere nelle vostre città quello che gli AUTONOMI SI HO DETTO AUTONOMI OVVERO NON DIPENDENTI AFFATTO DA GRILLO IN NULLA gruppi dei meetup FANNO, PROPONGONO, ELABORANO E PARTECIPANO ALLA VITA PUBBLICA/LOCALE a cominciare proprio da napoli dove c’è il gruppo che ha portato avanti le maggiori battaglie e le iniziative PROPOSITIVE a livello locale
saluti
Eliana
Eliana on 14 Set 2007 at 4:44 pm #
ps:
il libro (scaricabile gratuitamente) del libro schiavi moderni ha una prefazione….questa prefazione è quella additata da molti come accusa alle legge biagi da parte di grillo…..peccato che non l’ha scritta grillo ma guardacaso un certo Stiglitz…..premio nobel per l’economia 2001
te salut
Eliana
Guido Fusco on 14 Set 2007 at 5:09 pm #
Onore al premio nobel. Ma chissà perchè il “grillo parlante” invitato da Pietro Ichino a discutere sui benefici o meno della legge Biagi, direttamente sul suo Blog, ha declinato l’impegno con il silenzio assoluto, provocando anche l’irritazione di suoi numerosi fans.
Come si dice a pensar male degli altri non è un bene, ma spesso s’indovina.
Guido
Peppe D' Anna on 17 Set 2007 at 10:57 pm #
Posso anche essere influenzato nel giudizio da giornalisti prezzolati che odiano beppe Grillo e il suo movimento. Non ho nessuna paura ad essere contaminato dal pensiero degli altri. Anzi mi piace confrontarmi proprio per arricchirmi e non pe rribadire tenacemente il mio pensiero. credo che questo sia un po il sale del vivere in comunità con gli altri. Viva chi la pensa e vede le cose all’ opposto del mio modo di vedere e pensare. mi sembra proprio questo il caso: per vedere meglio si può cambiare prospettiva.
Ritornando al contendere, non difendo la legge Biagi perchè e stato ammazzato. no non per questo, anche se ti invito a riflettere: Biagi non è stato ammazzato da un idiota qualsiasi, e la sua morte è avvenuta dopo una campagna contro la sua persona che veniva alimentata anche da ambienti sindacali e della sinistra radicale. Se puoi chiedi all’ attuale sindaco di Bologna.
Se Grillo non ha mai tirato in ballo il nome di Biagi, come tu affermi e non ho motivo di credere il contrario, perchè il nostro comico ha ritenuto opportuno scusarsi con la famiglia del giuslavorista il giorno dopo? se non è successo niente perchè quel gesto?
Nel merito della legge le notizie che io ho mi dicono che il precariato esistava gia prima della biagi; che non ha aumentato i numeri del fenomeno; che il Ministro Damiano ha utilizzato quella legge per sanare alcune questioni occupazionali di un call center.
Sono informazioni raffazzonate dalla stampa, che saranno pure state divulgate ad arte, però questo ho e da queste cose partono i miei ragionamenti sulla materia.
aspetto con ansia che i meetup (la notizia è di oggi) scendono in politica. almeno si potrà aprire un confronto e ragionare. chi ha più filo tesse. il confronto non mi spaventa.
prima che ci si possa confrontare spero sia resa nota la lista di chi avrà ottenuto il bollino di comformità di grillante da parte di B. Grillo.
saluti
peppe
P.S.
non mi piacciono i monologhi. perciò smetto quà.
grillino on 22 Set 2007 at 1:13 pm #
Credo si debba farla finita con lo “scendere in campo” di questo o di quello: trovo grottesca la discesa di Di Pietro, allarmante quella di Berlusconi, sorprendente quella di Polito (chi l’ha chiamato? e perche? con quale scopo?). Finalmente con Grillo c’è qualcosa di nuovo e pulito in politica, tutti noi dobbiamo inpegnarci affinchè ogni cittadino possa occuparsi di politica e impegnarsi in prima persona del bene comune (che sarà mai?) senza la squallida mediazione dei partiti.
Guido Fusco on 22 Set 2007 at 9:28 pm #
Caro grillino,
le discesce in campo grottesche (sic!) o no..le bisogna accettare come sono
Se una persona si candida, e prende voti..beh trovo veramente poco grottesco, tutto questo
Trovo invece grottesco - porcata - e poco democratico , questa legge elettorale, dove il parlamento è eletto dai segretari di partito.
In merito a Polito, hai mezzi, per dubitare la sua “pulizia”??..oppure solo voi grillini avete la patente degli untori e assolvete al compito di fare la lista dei buoni e cattivi?? (e chissà per quale teoria probabilistica vi trovate poi sempre dal lato dei buoni).
Se poi bramate vivere un paese dove i partiti non esistono, allora vi consiglio di espatriare e andare lì dove le dittature hanno già pensato a sopprimerli.
Saluti
Guido
grillino on 23 Set 2007 at 5:14 pm #
Le reazione di Polito sono l’apoteosi dell’ampollosità e autoreferenzialità della casta.
Ma quanti voti ha ricevuto Polito? Ma chi lo ha chiamato? Chi lo vuole?
Mi troverei in difficoltà a rispondere a queste domande!
Invece Grillo lo vogliamo in tanti, di sinistra e destra (non ho mai votato a sinistra), il suo vaffa è giustificato da anni di lavoro e impegno serio per una giustizia sociale e per il bene comune (che sara mai?).
Il vaffa di Polito non può essere accettato sia per il suo impegno ad abolire le intercettazioni sia perchè nato nei salotti dei veri furbetti.
Comunque anch’io ricambio con entusiasmo.
Guido Fusco on 23 Set 2007 at 10:45 pm #
Potrei fare dei primi tre righi del tuo post un copia e incolla, con l’accortenza di sostituire Polito con Grllo.
Se poi Grillo si vuole misurare - magari con una vera legge elettorale - con le regole democratiche…beh sarei ben lieto di vedere quanto lontano vada e quanti veramente siete.
Il problema è che Grillo se ne sta ben lontano dal contradditorio (vedi la proposta di Pietro Ichino, che lo ha inviatato a parlare della Legge Biagi proprio in casa sua (Blog di Grillo), e il Grillo (s)parlante ha declinato l’inviato con l’assoluto silenzio -
Caro Grillino, non ho nulla contro Grillo, e mi piacerebbe parlare delle sue proposte (qualcuna valida), altre invece dettate da strafalcioni giustizialisti.
Ri-saluti
Guido
grillino on 23 Set 2007 at 11:44 pm #
Credo che i presenti al V-day, i firmatari, i membri dei gruppi che seguono Grillo, i suoi spettatori e i suoi fans siano credibilmente suoi possibili elettori, non me la sentirei di dire altrettanto di Polito. Comunque a prescindere dalle chiacchiere ciò che conta in politica sono i
risultati elettorali e per questo tutti noi ci dobbiamo impegnare soprattutto quando avremo finalmente la possibilità di votare cittadini liberi e non schiavi di partiti o peggio pedine di strategie di vertice incomprensibili ai più.
Guido Fusco on 24 Set 2007 at 9:40 am #
“possibili elettori”;…ben detto, sono solo potenziali elettori.
Poi, lasciamelo dire con estrema franchezza: l’accostamento che mi stai portando Polito-Grillo non è solo segno di una tua pigrizia intelletuale, ma significa per di più mancare il bersaglio.
Due uomini con culture personali, “Know how”, totalmente diversi.
Vorrei sapere dov’era Grillo quando lo stesso Polito combatteva l’arroganza degli oligarchi del PCI, essendo lui stesso un comunista miglorista?..suvvia non confrontiamo ciò che non è confrontabile.
Concordo con te sul fatto che in politica i risultati elettorali sono importanti, ma pensare di fare la poltica senza partiti, resta una follia fuori da ogni schema democratico. Se poi parliamo di rifondare i partiti..beh questa è un’altra storia.
grillino on 24 Set 2007 at 12:04 pm #
Pigrizia mentale……..mancare il bersaglio………..comunista migliorista……….(??); per dirla in modo più diretto, carissimo Guido, ti invito a leggere l’articolo di Polito sul n°10 di Formiche, altro che comunista migliorista. Ma tornando a noi che fine ha fatto il principio di sussidiarietà così tanto decantato da questo “moderno riformismo”? Non credi che dare la possibilità a tutti di candidarsi e seguire veramente la politica (e non quella filtrata e imposta dai media e dai partiti) possa essere un vero atto di democrazia e di riformismo reale?
Guido Fusco on 24 Set 2007 at 12:31 pm #
Io continuo ad affermare che il vero spartiacque tra me e la “politica” di Grillo è il merito della discussione. Mi spiego ancora una volta:
Pagherei oro per vedere regole chiare e trasparenti nella scelta dei candidati. L’attuale legge elettorale, è una vera porcata che non solo dimezza la democrazia in questo paese, ma la porta indietro di vari lustri. Ma se parliamo di regole chiari, tutto ciò deve passare per i partiti, perchè io non conosco altra forma dmeocratica per fare tutto ciò. Partiti snelli, veloci nel prendere decisioni, che poi verrano giudicate a tempo debito da noi cittadini.
In merito a Polito, non voglio apparire come il difensore ad oltranza, ma se ricordo bene l’articolo di Polito apparso sulla Rivista Formiche, parlava di come la nostra costituzione fosse obsoleta. Ora possiamo discutere su come mettere mano alle riforme, ma penso che siamo concordi che su alcuni aspetti, la nostra carta costituzionale appare vecchia e inadeguata.
Un cordiale saluto
G.
P.S: In merito al principio di sussidiarietà l’ho inserito tra i Riformismi del mio Blog…giusto per tenerlo sempre a mente.