di Guido Fusco da Il Riformista di marzo 2004

Caro direttore,

se la massima aspirazione di Caruso e Agnoletto è quella di primeggiare alla manifestazione della pace, anche a suon di «ceffoni virtuali », è bene ricordarsi che: «quando prendi calci in culo, vuol dire che stai davanti a tutti». Accontentiamoli!

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