di Guido Fusco da Il Riformista di febbraio 2004

Caro direttore,

su questo giornale apprendo che Bertinotti sostiene che «…i due soggetti (lui ed i riformisti) sono reciprocamente coinvolti in una sfida per l’egemonia». Gramsci sosteneva che l’egemonia implica che qualcuno deve render conto al gruppo sul quale esercita la propria egemonia, ovvero «il piùforte» accetti di compiere sacrifici di natura collettiva; se vogliamo una definizione di leadership.
Riformisti tre parole: resistere, resistere resistere!